PALERMO – Palermo e la Sicilia intera non si danno pace per la morte di Emmanuele Giordano, vittima di un incidente questa notte insieme a una ragazza (leggi qui). Chi lo conosceva bene lo descrive come un grande amico, un compagno di lavoro eccezionale. Per tantissimi ormai era il "gigante buono". Il 26enne faceva il buttafuori nei locali tra Balestrate, Alcamo e Trappeto. Non era mai né arrogante né scontroso.

"Aveva un modo di fare speciale, era un vero signore. Al lavoro era perfetto. Nonostante la giovane età non perdeva mai la calma e sapeva gestire le situazioni sempre con freddezza. Erra una persona speciale", racconta un amico. Per anni Emmanuele aveva lavorato in Germania, prima del rientro in Sicilia. Quella che sta per finire per lui è stata un'estate molto intensa.