PALERMO – Un assistente capo del corpo di polizia penitenziaria, originario di Termini Imerese (provincia di Palermo) e in servizio nel nucleo traduzioni e piantonamenti del carcere Pagliarelli, si è tolto la vita sparandosi con la pistola d'ordinanza. A darne notizia è il Sappe, il sindacato autonomo di polizia penitenziaria.

Donato Capece, segretario generale del Sappe, dice: "Ha prestato servizio e poi è tornato a casa, dove si è tolto la vita. Siamo di fronte a una tragedia immane. Sembra davvero non avere fine il mal di vivere che caratterizza gli appartenenti al corpo di polizia penitenziaria. Ed è grave che in Sicilia, in tanti anni, nulla è stato fatto per prevenire il disagio lavorativo dei poliziotti penitenziari. Lo scorso mese di aprile, a Marsala, un altro poliziotto penitenziario si tolse la vita ma quella tragedia non ha insegnato nulla".