PALERMO – A Palermo va ancora di moda la cosiddetta truffa dello specchietto, per fortuna sventata dai carabinieri. Un pregiudicato di 30 anni stava per estorcere oltre 500 euro a due turisti californiani appena arrivati in città. Grazie all'intervento dei militari, per il giovane è stato disposto l’arresto per tentata estorsione.

Tutto è accaduto venerdì scorso in via Messina Marine. L'auto delle vittime è stata affiancata da una Bmw con a bordo l’arrestato che li costringe a fermarsi. L’uomo, con modi molto aggressivi, sostiene di essere stato urtato dalla vettura degli americani e mostra il danno allo specchietto sinistro. Per evitare che i due turisti scappino gli prende anche le chiavi dell’auto.

Di lì a poco scattano anche le minacce e la richiesta del denaro in contanti. Il turista prova a obiettare ma è terrorizzato. L'americano viene addirittura accompagnato al bancomat dal suo aguzzino. La moglie, invece, rimane nell’auto. Mentre i due stanno tornando, una pattuglia nota la Bmw sfrecciare a tutta velocità e la ferma per un controllo. I carabinieri perquisiscono l’auto e trovano una sbarra di ferro che il 30enne ha utilizzato per colpire lo specchietto dell’auto a noleggio e simulare così il danneggiamento.