A Tortorici la pasta reale si fa con le nocciole.

  • La pasta reale che si prepara a Tortorici, nel Messinese, non è come le altre.
  • Questo suggestivo comune vanta una tradizione molto particolare, che esalta un delizioso prodotto siciliano.
  • Le nocciole dei Nebrodi vengono impiegate per realizzare un dolce che si tramanda da una generazione all’altra.

Alcune ricette della tradizione siciliana vengono custodite e tramandate come preziose segreti. Nascono dall’antica saggezza popolare e, ancora oggi, vengono preparate con la stessa cura di un tempo. La pasta reale di Tortorici è una di queste. Questo comune sorge in una suggestiva vallata, circondata da monti e colline. La fondazione della cittadina risale probabilmente all’epoca bizantina, ma alcune sue contrade fanno pensare ad origini ancora più antiche. Nel 1300 ha avviato la sua espansione, con la costruzione di chiese, case, botteghe ed opifici. Nel corso dei secoli ha avuto una considerevole crescita, con la fioritura di un artigianato artistico pregevole.

Alle bellezze cittadine e del paesaggio, si aggiungono quelle della cucina. Simbolo indiscusso, in tal senso, è la pasta reale a base di nocciole. Un dolce sfizioso e irresistibile, croccante, che viene preparato in molti modi. La ricetta e il procedimento vengono gelosamente custoditi dai maestri pasticceri, ma possiamo comunque darvi qualche piccolo suggerimento.

Come fare la Pasta Reale di Tortorici

Gli ingredienti sono granella di nocciola, zuchero e acqua. Si realizza un impasto, al quale viene data la forma di palline e piccole piramidi. L’impasto si cuoce in forno a 160°C e, durante la cottura, si nota la fuoriuscita laterale del contenuto delle palline, che si cristallizza subito. È molto importante che le nocciole siano state tostate ad arte, cioè come solo a Tortorici sanno fare!

Foto: Pro Loco Maniace

Articoli correlati