Pensionati all'estero, un fenomeno in costante aumento. Non a caso sono nate dell'agenzie che aiutano ad affrontare la burocrazia. È il caso di Nuova Vita. "Con 1.000 euro di pensione al mese si vive bene in Bulgaria e in Portogallo – dice all'Adnkronos Carlo Quipotti, 43 anni, fondatore dell'agenzia di Altavilla Vicentina – mentre per la Spagna meglio averne 1.300. Nonostante le Canarie siano relativamente più costose, complice il clima, sono queste ultime a essere anche le più gettonate".

Per "testare" il paese servono dai 400 ai 900 euro a persona a settimana a seconda della destinazione, vivendo in "una casa della destinazione prescelta con l'aiuto di un collaboratore dell'agenzia che vi farà toccare con mano i vantaggi e gli svantaggi della vita in un altro Paese".

Il costo? Per il single 1.200 euro, la coppia 1.400 euro, in Bulgaria; il prezzo sale a 1.600 da solo e 1.800 in due per le altre località. "Vivere in Bulgaria costa 1/3 rispetto all'Italia – spiega ancora Quipotti – Pensi che siamo andati a mangiare nel miglior ristorante della città in quattro e il costo è stato di 30 euro, 8 euro a testa. Li vedo, quando i miei clienti emigrano, si possono permettere di andare a mangiare fuori più spesso, si concedono quei piccoli lussi che da noi non potevano regalarsi".

Tiziano, vicentino di 61 anni con una pensione da 1.200 euro, andrà l'anno prossimo a Lanzarote (Canarie) con la moglie Maria Luisa. "Sono posti bellissimi con un clima meraviglioso – dice – Non c'è bisogno di riscaldamento d'inverno e d'estate non ci vuole il condizionatore perché è ventilato. Si vive con molto meno che in Italia, basti dire che per affittare una casa ci vogliono 300, massimo 400 euro". Da un po' di tempo fa "piccoli viaggi ogni due mesi" per "abituarmi al cambiamento" perché "sa, alla mia età non è come emigrare da giovani".