arancioQuesta leggenda non è siciliana, ma ogni tanto fa bene farci un giretto nelle leggende “altrui” per conoscere il significato di alcuni modi dire.

I fiori d’arancio, chiamati fiori di zagara (dall’arabo zahara: splendere, sfavillare di bianco), sono associati al matrimonio . In Sicilia, nella patria delle arance e dei limoni, questi fiori inondano strade e i giardini di un buonissimo profumo.

Ma perché il fiore si associa al matrimonio?

Secondo una leggenda, un re Spagnolo un giorno ricevette in dono una pianta di arancio che fece piantare nel giardino del castello.

Un ambasciatore chiese al re se potesse regalargli un ramoscello di arancio ma questi rispose che non voleva dare a nessuno la bellissima pianta.

A quel punto, l’ambasciatore chiese al giardiniere del castello se potesse spezzare un ramo dall’albero e darglielo. Il giardiniere prese un rametto e lo donò all’uomo, e fu ricompensato con 50 monete d'oro. 

Il giardiniere regalò le monete alla figlia la quale finalmente ebbe una dote. Gli uomini a quel punto avrebbero potuto corteggiarla e prenderla in sposa. 

La ragazza trovò finalmente marito…

Il giorno del fatidico sì la fanciulla adornò i suoi capelli con un ramoscello di fiori d'arancio, dato che proprio attraverso quel fiore aveva avuto la possibilità di sposarsi ed essere felice.

Da quel momento in poi il bellissimo fiore di zagara venne associato al matrimonio.

Di Alessandra Cancarè