Francia, dal 2020 addio a piatti, bicchieri e posate di plastica: tutto dovrà essere realizzato in materiale compostabile. Lo scorso anno, infatti, è passato il disegno di legge "Transizione energetica per una crescita verde" che propone di contrastare il cambiamento climatico con politiche mirate e rigorose.

Gli ambientalisti hanno già esultato, ma le voci dell'economia sostengono che questo divieto avrà un impatto negativo sulle tasche dei consumatori. Pack2Go Europe, associazione che riunisce i produttori di imballaggi alimentari, vorrebbe che l’Unione Europea intervenisse contro la Francia per violazione delle norme sul libero movimento dei beni.

Secondo il segretario generale di Pack2Go Europe, Eamonn Bates, non esiste prova che i materiali biologici siano migliori da un punto di vista ambientale e che i consumatori potrebbero interpretare la biodegradabilità del prodotto come una licenza ad abbandonarlo dopo averlo usato. In Francia, sono vietate anche le buste per la spesa in plastica.