Sono molto usate nell'Europa del Nord, ma anche in Italia hanno molti estimatori: stiamo parlando delle pentole "slow cooker", pentole elettriche dentro le quali gli alimenti cuociono molto lentamente. Questi prodotti, però, potrebbero non essere sicuri come si pensava.

La pentola "slow cooker" è formata da una parte inferiore di metallo su cui è appoggiata la resistenza, in cui si inserisce un recipiente in ceramica, ed ha un coperchio generalmente in vetro. Queste pentole riproducono un metodo di cottura antico, basato sulla vicinanza tra una fonte di calore e un recipiente di terracotta, per ottenere una lunga cottura. 

Secondo un nuovo studio, tuttavia, le pentole di questo tipo prodotte in passato (soprattutto negli anni Settanta) conterrebbero pericolosi livelli di piombo nello smalto interno; il 20% circa di questo tipo di pentole rilascerebbe piombo negli alimenti. Il Servizio Nazionale della Salute inglese (NHS) ha comunicato che:

L'avvelenamento da piombo può colpire quasi tutte le parti del corpo, tra cui il sistema nervoso centrale, i reni, e gli organi riproduttivi. A livelli molto alti, può anche causare allucinazioni, coma, convulsioni e la morte.