Pomodoro, sole e sale: sono questi gli elementi fondamentali per compiere la magia dell’astrattu siciliano, cioè il concentrato di pomodoro. Fondamentale, inoltre, è la sapienza di chi continua a mandare avanti la tradizione, con dedizione e moltissima cura. La preparazione dell’astrattu è un vero e proprio rituale: chiunque osservi i movimenti e i vari passaggi, rimane praticamente ipnotizzato. A conferma dell’interesse suscitato dalle tradizioni di Sicilia, arriva un video del canale di YouTube “Pasta Grannies“, dedicato al concentrato di pomodoro. La protagonista si chiama Pina Balistreri, una signora che vive ad Aspra, nel Palermitano. La cittadina ha una grande tradizione, in tal senso, perché ha ospitato in passato la manifestazione “Ciauru ri astrattu” (che è anche il nome di un’associazione).

Davanti le telecamere, Pina mostra con grande maestria come realizza il suo concentrato di pomodoro, a cominciare dal taglio dei pomodori freschi. Lei utilizza il Siccagno, una varietà che, quando viene irrigata, non necessita di acqua. Dopo essere stato lavorato nel passapomodoro, viene steso su lunghe tavole di legno, per asciugarsi sotto il sole. Le tavole seguono i movimenti del sole e, cosa molto importante, il pomodoro viene maneggiato molto frequentemente, perché altrimenti il legno “se lo mangia“, spiega Pina. Il risultato è un concentrato dal colore molto intenso: basta guardarlo per sentirne quasi l’odore. Il risultato finale viene utilizzato per preparare un delizioso sugo con carne di maiale (un piatto tipicamente invernale, ma che viene realizzato per mostrare uno degli impieghi più tipici dell’astrattu).

Come fare l’astrattu siciliano: video

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