Un ponte con un nome da brividi.

  • Ebbene sì, a Palermo esiste realmente il Ponte delle Teste Mozze.
  • Questa costruzione si trova accanto alla chiesa della Madonna del Fiume.
  • Il suo nome non è affatto casuale: scopriamo meglio la sua storia.

Il Ponte delle Teste Mozze di Palermo ha un nome che è un programma. Non tutti lo conoscono anzi, a essere sinceri, sono più i palermitani che non ne hanno sentito parlare, rispetto a quelli che ne hanno già sentito parlare. Scopriamo insieme dove si trova e qual è la sua storia. Si tratta dell’attuale collegamento fra le due parti di corso dei Mille (all’altezza di piazza Scaffa),  accanto alla Chiesa della Madonna del Fiume. Si chiama così per via della realizzazione, nei suoi pressi, di una stele piramidale dotata di appositi ganci per appendere le teste dei giustiziati mediante decapitazione. I corpi dei giustiziati, fino al 1799, furono seppelliti in un cimitero che apparteneva al complesso dell’Ospedale di San Bartolomeo (oggi quel cimitero non esiste più).

Demolito completamente nell’estate 2014, è stato ricostruito nel corso del 2015 dalla “Sis Scpa” nell’ambito di una variante dell’appalto del costruendo tram di Palermo. La variante è stata una precisa richiesta del Genio civile, in quanto il vecchio Ponte era vetusto e pericoloso in caso di piena del fiume Oreto. Durante i suddetti lavori sono emerse le fondamenta dell’antico ponte precedente a quello abbattuto. Ecco, dunque, qual è la storia del Ponte delle Teste Mozze.

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