Soltanto in Sicilia si può trovare un presepe in Vespa. Avete letto bene. L’idea è di un giovane artista di Caltagirone, Giacomo Lombardo, che ha realizzato un singolare presepe “a bordo” di una vecchia Vespa della Piaggio.

Così ha reinterpretato in una chiave insolita l’antica arte presepiale propria degli abili artigiani siciliani. “L’Italia s’è Vespa” si chiama la sua opera, che lancia un importante messaggio. Da un lato, infatti, racconta gli orrori della guerra, dall’altro la pace. Il presepe è stato realizzato in occasione dell’anniversario dell’emanazione delle leggi razziali.

Giacomo Lombardo ha spiegato di aver scelto la Vespa perché la Piaggio da industria bellica decise di convertire la sua produzione realizzando il caratteristico mezzo che divenne molto famoso nell’Italia della rinascita.

“Non è facile, ai nostri giorni, avere occasioni utili per potere riflettere, senza pregiudizi- scrive l’artista- su argomenti difficili e spinosi, quali per esempio, le Leggi razziali. Tutto viene visto e considerato secondo i propri fini, e la verità viene relegata ad opinione che, quindi diventa soggettiva e non obiettiva della realtà da considerare”.

“Una fabbrica che produceva “strumenti di morte”, diventa uno stabilimento che produce un veicolo che rappresenta l’idea di movimento, libertà, futuro… Dal sonno della ragione che, come diceva Goethe genera i mostri alla speranza che, proprio attraverso i “sopravvissuti” delle guerre e dei lager nasce il futuro di un mondo nuovo. Così la stella di Davide da “marchio”, diventa arcobaleno di pace e di speranza”.