I presepi di Caltagirone sono tra i più famosi della Sicilia.

  • Quella del presepe è, in generale, una tradizione molto antica.
  • In Sicilia i primi esempi di produzione in tal senso risalgono al XVI secolo.
  • Gli artigiani di Caltagirone, ispirandosi ai maestri napoletani e palermitani, iniziarono a creare “figuredde” sempre più eccezionali.

Caltagirone è nota per la sua produzione di ceramiche, ma non è solo questo il motivo che rende famoso in tutto il mondo questa cittadina in provincia di Catania. Quando arrivano le festività natalizie, i due principali simboli che vengono in mente sono due: l’albero di Natale e il presepe, con i suoi pastori. La tradizione di ricreare le scene della natività è molto antica. La prima produzione di personaggi della Sacra Famiglia, in Sicilia, risale al XVI secolo. Per realizzare i presepi di Caltagirone, i pasturari e i santari hanno tratto ispirazione dalle opere dei maestri napoletani e palermitani. Sono nate così le “figuredde” che ancora oggi vengono ammirate.

Fin dall’antichità, Caltagirone ha fatto della lavorazione dell’argilla una delle sue attività principali. Il terremoto del 1693, purtroppo, distrusse molti dei primi esempi di realizzazione di presepi. Le figurine venivano create su commissione di chiese e conventi, ma anche di classi agiate. Erano, naturalmente, modellate a mano, delle vere e proprie statuine. Intorno al XVIII secolo le classi più agiate iniziarono a richiedere presepi sempre più elaborati. Nacquero così figure della tradizione contadina o che ricreavano gli antichi mestieri siciliani.

Sempre nel Settecento, alcuni artigiani si distinsero per la realizzazione delle sculture. Tra i nomi più famosi ci sono Branciforte, Margioglio, Vaccaro e i fratelli Bongiovanni. Giacomo, minore dei fratelli, si distinse per la creazione di statuine in terracotta policroma. La sorella sposò Sebastiano Vaccaro e uno dei loro figli iniziò a lavorare con lo zio, firmandosi Bongiovanni Vaccaro. Alla fine del secolo si aggiunsero altri abili artigiani, ma oggi purtroppo è un’arte che si è andata perdendo. Proprio per questo è importante mantenerne viva la tradizione, poiché ne esistono ancora tanti pregevoli esempi e i ceramisti di Caltagirone continuano a dare vita a piccoli capolavori.

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