Un nuovo riconoscimento per il paesaggio siciliano.

  • Per fare uno dei viaggi più suggestivi e memorabili in treno, basta andare in Sicilia.
  • The Guardian ha inserito la tratta Catania-Riposto della Ferrovia Circumetnea all’inizio di una singolarissima classifica.
  • La Sicilia ha conquistato un posto grazie alla peculiarità del paesaggio e al fascino della storica littorina.

Non capita di frequente, purtroppo, di sentire tessere le lodi della Sicilia per i suoi treni, ma un nuovo riconoscimento da parte del britannico The Guardian, propone questo argomento sotto una nuova luce. La tratta Catania-Riposto della Ferrovia Circumetnea (FCE) è stata inserita tra i viaggi in treno più memorabili e suggestivi. Il merito è del mix unico creato dal fascino della littorina storica, e dalla peculiarità del paesaggio. A bordo si osserva un suggestivo accostamento tra mare e montagna, nella peculiarità del paesaggio siciliano.

Sul Guardian si legge: “Il viaggio di 68 miglia intorno all’Etna nella Sicilia orientale è stato pieno di contrasti: i paesaggi tetri e neri dei campi di lava; le vallate rigogliose ricoperte di fichi, arance, pistacchi e uliveti; all’inizio le stazioni e i villaggiquasi abbandonati, poi la frenesia di Catania. L’Etna era costantemente in vista e spesso erutta fumo nero. Nel primo tratto da Riposto a Randazzo c’erano poche persone dentro o fuori. A Randazzo abbiamo preso un caffè veloce al bar prima di cambiare su un treno moderno per proseguire per Catania. Lo scenario è diventato via via più urbano e ci siamo spostati avanti nel tempo di almeno un secolo”.

A fare compagnia alla Sicilia ci sono linee ferrate di tutto il mondo: Canada, Madagascar, Canada, Mongolia, Yangon, Colombia, USA e Norvegia. L’unica altra italiana presente è la Sardegna. “Siamo felici del riconoscimento che un giornale storico e importante come il Guardian abbia deciso di riconoscerci”, ha detto il Direttore Generale di Circumetnea, Salvatore Fiore. “L’obiettivo adesso è rilanciare la tratta storica. Speriamo di rilanciare la tratta con l’aiuto degli organi competenti e delle organizzazioni sindacali”.

Foto: Ferrovia Circumetnea

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