Situazione anomala dal punto di vista del meteo. In questi giorni le temperature si mantengono su valori tutto sommato miti, con un anticipo di primavera che ha portato tempo stabile. Presto, però, cambierà tutto, con un possibile ritorno a situazioni di freddo intenso, a tratti anche gelido.

Da venerdì, infatti, l’alta pressione piegherà il suo baricentro dalla Scandinavia verso est, favorendo una rapida discesa di aria molto fredda, a tratti gelida, di origine russo siberiana verso il nostro Paese.

La parte più attiva del blocco di aria gelida, al momento, sembra dirigersi soprattutto verso le regioni meridionali. Qui, da venerdì 22 febbraio, soffieranno venti forti di Bora e Tramontana, con raffiche fino a 50 Kmh, in intensificazione.

La giornata peggiore, però, sarà quella di sabato, con venti impetuosi e raffiche fino a 100 Kmh, su gran parte del Sud e fino alla Sardegna. Attese mareggiate e possibili nevicate a quote molto basse, anche nei settori nord orientali della Sicilia. La situazione migliora a partire da domenica.

L’aria gelida porterà un brusco calo delle temperature al Sud, dove potranno crollare anche fino a 10 gradi in meno rispetto alle medie di questi giorni. Il freddo si farà sentire anche sul resto della Penisola, seppure in modo più attenuato nei valori massimi. Tornerà invece a fare freddo di notte, al Nord e nelle aree interne del centro, con valori anche sotto lo zero.