La terra trema ancora in Sicilia. Come spiegato da BlogSicilia.it, due scosse di terremoto – non connesse tra di loro – hanno creato apprensione dal Nord al Sud dell’Isola. La prima, di magnitudo 3.3, è stata registrata alle 4,52 tra i monti Nebrodi e le Madonie, nel Centro-Nord della Sicilia.

Il sisma, hanno rilevato gli strumenti dell’Ingv, ha avuto ipocentro a 70 km di profondità ed epicentro tra Castel di Lucio (Messina), Sperlinga (Enna) e Gangi (Palermo). Più di una provincia, dunque, è rimasta coinvolta.

Un’altra scossa, di intensità 2.3, è stata registrata alle ore 5,59 nei territori di Ragalna, nel Catanese, a una distanza di 11 chilometri dal centro abitato e ad una profondità di 9 km sotto la crosta terrestre. In entrambi i casi non sono stati registrati danni a cose o persone.