Proteine vegetali alleate per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, anche mortali. Sono le conclusioni di uno studio americano pubblicato su "Jama Internal Medicine". La ricerca comprende 132mila persone, per il 65% donne e di età media 49 anni. L'obiettivo era comprendere come e in quale misura una dieta a base di proteine animali o di proteine vegetali, calorie e stile di vita possono influenzare la mortalità per varie cause. Pochi dubbi: ogni incremento del 10% di proteine animali sulle calorie totali si associa a un rischio di mortalità per tutte le cause maggiorato del 2% e superiore dell'8% per malattie cardiovascolari.

Diversi gli esiti raggiungibili con le proteine vegetali: "Fra i partecipanti che consumavano una dieta a base di proteine vegetali abbiamo registrato una riduzione del 10% sulla mortalità per tutte le cause e del 12% sul rischio cardiovascolare. Con un vantaggio sensibilmente più evidente fra i fumatori, i bevitori di almeno 14 grammi di alcol al giorno, i sovrappeso o obesi, i fisicamente inattivi e coloro che avevano età inferiore ai 65 anni o superiore agli 80 anni", ha detto Mingyang Song dell'Harvard Medical School e del Massachussets General Hospital.

I benefici diventano evidenti sostituendo appena il 3% di calorie di derivazione proteica animale con quelle vegetali: "In particolare sostituendo le carni rosse lavorate si avrebbe una riduzione del 34% del rischio di mortalità, del 12% rinunciando all'apporto da carni rosse non lavorate e del 19% sostituendo le uova". La spiegazione dipende dalla fonte di provenienza delle proteine, la quale influenza anche le altre componenti della dieta e la salute stessa. 

Il maggiore apporto deriva dai legumi, come fagioli di tutte le qualità (borlotti, cannellini, bianchi di Spagna, neri messicani, rossi) lenticchie grandi e piccole, ceci, piselli, lupini e fave cui si aggiungono tutti i prodotti a base di soia, dal latte e yogurt di soia al tofu, alla tempeh (alimento fermentato ricavato dai semi di soia gialla), fino alle proteine vegetali ristrutturate. Ancora, cibi contenenti seitan, una sostanza derivata dal frumento di grano utilizzata soprattutto per la preparazione di burger e polpette vegetali, affettati vegetali e ogni altro alimento per fare ricca la tavola.