I mura n’hannu aricchi ma sentunu, n’hannu vucca ma parranu: avete mai sentito questo proverbio siciliano? Torniamo a parlare di un argomento a noi molto caro, cioè i modi di dire della nostra isola. Abbiamo scelto un proverbio che, in parte, ne richiama uno italiano molto famoso. Come ormai saprete bene, attraverso queste piccole perle di saggezza possiamo conoscere la Sicilia meglio e approfondire il suo folklore.

Scopriamo, dunque, cosa vuol dire “I mura n’hannu aricchi ma sentunu, n’hannu vucca ma parranu”. Partiamo, come sempre, dalla traduzione letterale: “Le mura non hanno orecchie, ma sentono. Non hanno bocca, ma parlano“. Questo proverbio ci invita a essere prudenti quando riveliamo i nostri segreti: anche quando pensiamo che nessuno andrà in giro a raccontarlo, potrebbe comunque accadere, non possiamo mai esserne sicuri. Potrebbe, comunque, anche esserci qualcuno che ascolta.

L’origine di questo proverbio ci porta in Francia: si dice che, un tempo, le pareti del Louvre di Parigi avessero un sistema di tubi nascosto in ogni sala per ascoltare le conversazioni che si svolgono in tutto il museo. Si racconta che la regina Caterina de’ Medici scoprisse i segreti politici con questo sistema.