Pi San Mrtinu castagni e vinu. Il proverbio siciliano di oggi ci ricorda una ricorrenza molto sentita nella nostra terra: San Martino. Siamo nel cuore dell’autunno, in un momento di cambiamenti ed evoluzioni climatiche che ci conducono verso l’inverno. Un momento legato a precise tradizioni, rituali che si rinnovano di anno in anno, nel rispetto del passato.

In occasione della Festa di San Martino in Sicilia, si è soliti consumare determinate pietanze, come i classici biscotti di San Martino, e bere il vino novello. La ricorrenza è strettamente connessa al lavoro nei campi e alla vendemmia. Proprio in questo periodo infatti, ricade la “svinatura”. Si dice anche che a “A San Martinu ogni mustu diventa vinu“, perché si aprono le prime botti di vino novello.

Ancora, si dice che “S’ammazza lu porcu e si sazza lu vinu“: in alcune località si attendono questi giorni di novembre per sopprimere il maiale e farne prosciutti, salami, zamponi e salsicce.

Il proverbio Pi San Martinu castagni e vinu segue perfettamente la scia dei proverbi siciliani di San Martino, aggiungendo anche le castagne, che sono un altro tipico prodotto autunnale. Ancora una volta, quindi, una tradizionale festa passa attraverso la condivisione a tavola, che nasce dal duro lavoro e dalla fatica nei campi.