Come si fanno i Biscotti di San Martino Siciliani?

  • La ricetta siciliana della tradizione per realizzare in casa dei biscotti profumati ed estremamente croccanti (pure troppo).
  • Martino è il protettore di tante categorie, dai viaggiatori agli osti.
  • Il biscotto dedicato al Santo è aromatizzato con semi di anice e cannella.

In occasione dell’11 novembre, Festa di San Martino, si rinnovano in Sicilia tante tradizioni e si preparano pietanze tipiche. Martino è considerato il protettore di diverse categorie, alcune “assegnategli” dalla Chiesa, altre dalla tradizione popolare. Per farvi qualche esempio, pensate che è il patrono di militari, viaggiatori, albergatori, osti, ubriaconi e – ebbene sì – anche dei “cornuti”! I Biscotti di San Martino, preparati in suo onore, sono aromatizzati con semi di anice e cannella. Si caratterizzano, oltre che per il sapore, anche per la consistenza, che è abbastanza dura (“dura comu li corna“, si dice in dialetto). Proprio perché sono così duri, si abbinano al vino dolce, come il Moscato: si inzuppano e si gustano a fine pasto.

Questi biscotti siciliani, chiamati anche Sanmartinelli, sono molto apprezzati e vengono preparati in due varietà. Esiste, infatti, anche una variopinta versione farcita, decorata in stile “barocco“. Questa variante del biscotto diventa morbida, grazie a un ripieno a base di crema di ricotta. Entrambe le tipologie di biscotto, comunque, sono molto buone. Quella più dura è decisamente adatta a palati che non temono le consistenze!

Ricetta Biscotti di San Martino

Ingredienti

  • 1 kg di farina
  • 50 g lievito di birra
  • 300 g di zucchero semolato
  • 200 g di strutto
  • 30 g di semi di anice
  • un pizzico di cannella (meglio se in stecca)
  • 40 g di burro
  • sale

Procedimento

  1. Sciogliete il lievito di birra in poca acqua tiepida.
  2. Setacciate la farina e unitela al lievito precedentemente portato in soluzione.
  3. Lavorate la farina con un cucchiaio di legno e continuate ad impastare.
  4. Aggiungete lo zucchero, lo strutto ed i semi di anice, la cannella e tanta acqua fino a dare morbidezza ed elasticità al tutto. La consistenza dell’impasto dovrà essere simile a quella della pasta di pane.
  5. Lavorate l’impasto fino a formare le prime bolle di lievitazione.
  6. Fatelo intiepidire e quindi ricavate dei bastoncini della lunghezza di circa dieci centimetri.
  7. Questi bastoncini vanno avvolti a spirale, un po’ come se fossero delle ciambelle.
  8. Non resta che posizionarle su una teglia imburrata e metterle da parte al calduccio perché lievitino. Ci vorrà qualche ora.
  9. Infornate in forno preriscaldato a 200 gradi per circa 10 minuti.
  10. Successivamente la temperatura va abbassata a 160 gradi per una seconda infornata. I biscotti dovranno stare all’interno del forno per una mezz’oretta (attenti a non farli diventare troppo scuri!).
  11. Quando i biscotti appariranno cotti, lasciateli riposare per qualche ora a forno spento. Solo così raggiungeranno la loro tipica friabilità e croccantezza.

Buon appetito!

Ricetta di Viola Dante – Foto di Mario Algozzino

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