La Provola di Floresta è un tipico formaggio siciliano, prodotto con latte vaccino intero. Floresta, oltre a vantare il primato come comune più alto della Sicilia, è anche la zona di origine di questo gustoso formaggio.

Subito dopo la mungitura, viene aggiunto al latte vaccino il caglio di capretto o agnello. È un formaggio a pasta filata, consistente ma non dura, dal colore giallo paglierino. La crosta è liscia e sottile e la forma tipica è a pera.

Come si produce la Provola di Floresta

La tecnica produttiva della Provola di Floresta si è diffusa in quasi tutti i paesi dei Nebrodi, quindi ha assunto la denominazione di “Provola dei Nebrodi“, un prodotto storico siciliano. Il latte vaccino, ottenuto da bestiame allevato al pascolo, viene cagliato appena munto, quindi mescolato con uno speciale bastone.

Tolta la pasta, la si mette in un canestro di giunco e la si lascia riposare, per poi cuocerla nel siero caldo. Quando si raffredda, si livella su un tavolo, quindi si pone un grosso peso per 3-4 ore. Così si ottiene la “scacciata”, che viene tagliata a strisce e appesa ad asciugare.

Una volta asciutta, la si taglia ancora a fette, quindi si rimescola nel siero caldo. A questo punto, la pasta si modella, dandole la classica forma a pera, e la si lascia in salamoia per il tempo necessario. È pronta dopo una settimana.

Alcuni mettono nell’anima della provola un limone verdello: questo conferisce al formaggio un caratteristico aroma di agrumi (Pruovula cca lumia). Altri, invece, mettono all’interno una noce di burro (Pruovula ccu burru).

Foto