Quattro migranti sono morti annegati a Linosa. Alla vista delle navi Protector di Frontex e Monte Sperone della Guardia di finanza a largo dell'isola, si sono lanciati in mare dal barcone sul quale. Lo ha annunciato la squadra mobile di Ragusa. Per questo al comandante e ai dieci componenti dell'equipaggio di scafisti la Procura ha contestato anche il reato di morte come conseguenza di altro delitto.

Le operazioni di sbarco delle navi Protector e Monte Sperone sono terminate all'alba di ieri con in tutto 447 migranti, di cui la maggior parte in arrivo dall'Eritrea e dalla Somalia. Altri ancori provengono da Nigeria, Bangladesh, Algeria, Libia, Siria ed Egitto. Non è stata ancora avviata la fase dei trasferimenti e dei ricollocamenti delle persone soccorse. Nonostante l'alto numero di ospiti, la direttrice dell'hotspot Emilia Pluchinotta spiega che "la struttura è in grado di reggere perché le operazioni di accoglienza che da anni portiamo avanti sono collaudate".