PALERMO – Metteva in vendita sul web esemplari di uccelli rapaci protetti. R.G., 35 anni, è stato denunciato dagli agenti del Corpo Forestale dello Stato che hanno sequestrato due esemplari di falco, specie protetta compresa nella convenzione internazionale di Washington.

Gli animali erano custoditi in modo illegale e sprovvisti di documentazione. Il loro prezzo era di 200 euro ciascuno con una disponibilità dichiarata sul sito online di cinque esemplari. I due piccoli falchi, tra l'altro facenti parte di una specie a rischio estinzione, sono stati affidati in custodia giudiziale al Centro di Recupero di Fauna Selvatica di Ficuzza, in provincia di Palermo.

A giugno il Corpo Forestale dello Stato ha compiuto due operazioni per scardinare il mercato nero degli animali. Le operazioni vedono un'azione sinergica tra il personale del Servizio Cites di Palermo e del Centro Regionale Anticrimine Agroambientale di Palermo.