whatsapp-540x320-1383236285Quella che vi raccontiamo oggi è una storia tristissima che vede protagonista, suo malgrado, una ragazzina minorenne di Reggio Calabria che giorni fa ha tentato il suicidio nella sua scuola, ilFerraris, ma è stata bloccata e salvata dai compagni e dalle forze dell’ordine prontamente intervenute sul posto. La piccola T. nei giorni scorsi era stata vittima di un reato grave, che possiamo considerare una violenza terribile: alcuni amici le avevano preso il cellulare trovandoci dentro un video in cui la giovane si masturbava con una spazzola, e avevano deciso di mandarlo ad amici e conoscenti. In meno di due giorni questo video, tramite WhatsApp, è stato visualizzato da decine di migliaia di persone con una catena che gli ha fatto fare il giro della città: a Reggio l’hanno visto praticamente tutti, e su facebook non c’è ormai chi non pubblica stati e commenti sulla giovane ragazza, in gran parte offensivi e molto pesanti nei suoi confronti. In città non si parla d’altro. Ma tra i vari deliri ingiuriosi c’è un post di un’altra giovane reggina, Alessia Galante, sempre su facebook, che ci ha colpito favorevolmente e che riportiamo integralmente:

Alla luce della “vicenda spazzola” inviterei la popolazione femminile reggina quanto meno (elasticità mentale e capacità intellettive permettendo) a soffermarsi su alcuni punti che le sfuggono data la spasmodica tendenza a dare immagini di se stesse totalmente distorte da quelle reali:
Che il comportamento della ragazzina (per altro minorenne) sia secondo l’etica e la morale corrente causa di disonore e discredito per la medesima e i suoi congiunti è fatto consolidato; ma di gran lunga più abietto e umiliante è quello delle esponenti del medesimo genere femminile, che forse avendo trovato un mezzo esemplare di maschio stabile nella loro vita, ecco che come d’incanto dimenticano la loro vecchia carriera ricca di pantagrueliche vicende e vivono, parlano e si atteggiano secondo la più pura,ammirevole,invidiabile e virtuosa rettitudine morale. Per carità tanto di cappello per coloro i quali effettuano dei cambiamenti positivi nella vita, se non fosse che forse sarebbe stato meglio piuttosto che scrivere due frasi inutili dimostrare quantomeno un briciolo di solidarietà femminile per una ragazzina il cui comportamento criticato dai più viene dagli stessi stabilmente effettuato seppur attraverso modalità differenti. Non è un invito alla filantropia il mio, semplicemente non mi è dato di capire come le femmine in questione anziché scagliarsi contro questo inetto e codardo animale, segnalare il video in questione, si preoccupino di dar bella mostra di se con frasi del tipo “che squallore” “ragazze senza valori”, quando ve lo assicuro è tempo perso..non galvanizzatevi con consueti stati di auto sublimazione ogni 8 marzo, non condividete stati sulla violenza sulle donne, se poi nel concreto non riuscite nemmeno a spendere due parole nei riguardi di una ragazzina vittima comunque sia di un episodio di “violenza morale”..non fosse che sono speranzosa, e che credo ancora che una parte di voi possa almeno per brevi spazi di tempo attivare seppur solo un emisfero del cervello, vi manderei tutte ai lavori forzati. Con affetto.

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