Quali sono i ristoranti stellati in Sicilia? La risposta arriva dalla Guida Michelin 2020, che anche quest’anno ha raccolto il meglio della ristorazione nazionale. In tutta Italia, 11 ristoranti si sono aggiudicati le tre stelle, 35 hanno ricevuto 2 stelle e 328 possono vantare una stella, per un totale di 374 ristoranti stellati.

New entry delle tre stelle è Enrico Bartolini del Mudec, a Milano. Hanno perso una stella, passando da due a una, la Locanda Don Serafino di Ragusa, Al sorriso di Soriso (No), Vissani a Baschi (Tr) e Locanda Margon a Ravina (Tn).

Tredici ristoranti italiani, invece, hanno perso la stella. Si tratta di I due buoi a Alessandria, San Marco a Canelli (At), Pomiroeu a Seregno (Mi), La Locanda del notaio a Pellio Intelvi, Locanda Stella D’oro a Soragna (Pr), Poggio Rosso a Castelnuovo Berardenga (Si), Winter garden by Caino a Firenze, Relais blu a Massa Lubrense, Mosaico a Ischia, Vairo del volturno a Vairano Patenora (Ce), Caffè Les paillotes a Pescara, Zass a Positano (Sa), Terra a Sarentino (Bz).

Guida Michelin Sicilia: i premiati

Ma andiamo ai ristoranti stellati in Sicilia. La Guida Michelin 2020 ha premiato 17 locali siciliani. Le new entry siciliane sono il ristorante Zash dell’omonimo boutique hotel a Riposto (Catania), e il ristorante Otto Geleng del Grand Hotel Timeo di Taormina (Messina).

Con le due stelle sono stati premiati La Madia a Licata (Ag), dello chef Pino Cuttaia, e il Duomo a Ragusa dello chef Ciccio Sultano (quest’ultimo ha anche vinto il titolo di ristoratore dell’anno). Una stella, invece, a 15 ristoranti: Coria a Caltagirone (Ct), Sapio a Catania, Shalai a Linguaglossa (Ct), Zash a Riposto (Ct), Signum a Salina (Me), Cappero a Vulcano (Me), La Capinera, St. George by Heinz Beck e Otto Geleng al Timeo a Taormina (Me), I Pupi a Bagheria (Pa), Bye Bye Blues a Palermo, Il Bavaglino a Terrasini (Pa), Accursio a Modica (Rg) e Locanda Don Serafino e La Fenice a Ragusa.