L'odio corre veloce sui social network. Lo sa bene Rita Dalla Chiesa, che ha raccontato a Nuovo Tv delle minacce subite dopo la morte del conduttore Fabrizio Frizzi: "È inquietante – ha spiegato – che ci siano persone con questa mentalità".

"Era un gruppo di 28 persone – ha aggiunto. Cancellavo i loro commenti stupidi da mio profilo Facebook, per questo hanno creato la pagina 'Odio Rita Dalla Chiesa' in cui non potevo scrivere. Ho capito che erano gli stessi che scrivevano sul mio profilo e che avevo bloccato. Appena è intervenuto l'avvocato la pagina è stata cancellata".

I detrattori le rimproveravano di volersi sostituire a Carlotta Mantovan, moglie di Frizzi. Un'accusa assurda, come spiegato dalla stessa Rita Dalla Chiesa: "Non esiste alcun problema tra di noi. Lei mi fa una tenerezza infinita perché è molto giovane e ha passato mesi durissimi accanto a Fabrizio da ottobre fino a marzo. A Frizzi ho dedicato solo due post. Quando purtroppo se ne è andato, ho pubblicato una preghiera dedicata a sua figlia Stella e a mio nipote Lorenzo che avevano entrambi perso il papà. E una nostra foto a La posta del cuore. Qualsiasi cosa io pubblichi su Internet alcuni utenti la attribuiscono a Fabrizio, ma non è così perché ho una mia vita. Dopo di lui ho avuto un'altra storia importante. Tutto questo è ridicolo. La verità è che dietro certe cose ci sono persone non proprio sane di mente".