La vicenda del santo che suda ad Agira continua a ricevere grande spazio sulle pagine di cronaca, locale e non. I fedeli gridano al miracolo, ma la Curia rimane cauta, procedendo comunque verso verifiche e approfondimento. Adesso ha aperto un’istruttoria per verificare la veridicità degli episodi di presunta lacrimazione/sudorazione del simulacro di San Filippo, avvenuti nella sacrestia della chiesa dell’abbazia di Agira.

Due sacerdoti stanno interrogando i fedeli che avrebbero assistito ai fenomeni, filmando la statua mentre “sudava”. Anche la chiesa ortodossa, che venera San Filippo, si è interessata a quanto sta accadendo in Sicilia.

Quel che è certo è che rimane il massimo riserbo sugli episodi che stanno avvenendo nella cittadina dell’Ennese. Nè il vescovo, né i sacerdoti hanno rilasciato dichiarazioni, mentre la sacrestia dove è custodita la statua del santo che suda rimane chiusa al pubblico. In chiesa, dove peraltro è contenuta un’urna con le reliquie, c’è un continuo viavai di fedeli. Un pellegrinaggio continuo di gente che arriva anche da Catania e da Messina, dove si venera San Filippo.

L’unica dichiarazione ufficiale, al momento, è stata fatta dal sindaco di Agira, Maria Greco: «Non capisco il perché di tanto riserbo. Alcuni che hanno assistito alla lacrimazione avvenuta il 20 settembre scorso, avrebbero raccontato di altre due episodi avvenuti a fine luglio e inizio settembre».

Il santo che suda ad Agira: le testimonianze

Anche la tv nazionale si è interessata del caso e, a Pomeriggio Cinque, alcuni fedeli hanno raccontato la loro esperienza: «Posso dire questo, vengo sempre in chiesa, tutti i pomeriggi – ha raccontato una signora che ha assistito all’evento – quella mattina ho pensato di andare in chiesa e non ho trovato nessuno. C’ero solo io. Sono andata prima del sacramento, ho fatto la visita a Gesù, poi sono andata all’urna di San Filippo. Uscendo dalla chiesa ho fatto il segno della croce, ho visto Padre Giuseppe e sono entrata: c’erano una suora e altre persone e pregavano. E io pregavo con loro, ma non vedevo niente, non guardavo San Filippo – ha ricordato la testimone –  mi hanno detto ‘Maria, guarda come sta sudando San Filippo’, ho alzato gli occhi ed era tutto bagnato».