Si sarebbe sparato un colpo per non finire prigioniero dell'Isis. Ryan Lock, il giovane britannico morto fra le file dei guerriglieri curdi il 21 dicembre durante un'offensiva per riprendere la città di Raqqa in Siria, ha fatto una scelta drastica, secondo quanto hanno rivelato fonti delle milizie curdo-siriane dell'Ypg alla BBC.

Il 20enne di Chichester, nel West Sussex, era arrivato in Medio Oriente lo scorso agosto, dopo aver detto alla famiglia e agli amici che era diretto in Turchia per una vacanza.

Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che Lock si è trovato isolato con la sua unità nel villaggio di Ja'bar, che era stato circondato dalle forze dello Stato islamico. Quando hanno recuperato il suo corpo dopo la battaglia, i curdi hanno notato i segni di un colpo di pistola che il giovane si sarebbe sparato vicino al mento.