Un italiano di appena 23 anni domiciliato nel canton Zurigo, in Svizzera, è stato identificato come l'uomo annegato domenica sera, intorno alle 19.30, dopo essersi tuffato nel lago da una gru da un'altezza di 10 metri. Alla sua identificazione si è arrivati grazie alle segnalazioni della popolazione.

Il giovane si è tuffato da una gru fissa, che appartiene a un'impresa di costruzioni e si trova in riva al lago nel quartiere di Wollishofen, a due passi dal centro culturale Rote Fabrik. Dopo la segnalazione, la polizia è arrivata sul posto e alle 20 i sommozzatori hanno recuperato il corpo da una profondità di 3,5 metri. L'autopsia ha accertato che il giovane è morto per annegamento.