PALERMO – Massimo Pusateri era uscito di casa e a bordo del suo scooter e stava andando al lavoro, come sempre. Il tragitto da Termini Imerese alla sede della "Turiscar", ditta per la quale lavorava come autista, ha riservato la trappola peggiore al 44enne. L'uomo ha perso la vita sulla strada statale 113, all'ingresso dello svincolo per Buonfornello (leggi qui i dettagli).

Il 44enne lascia la moglie e due figli piccoli. Non a caso i colleghi hanno avviato una sorta di gara di solidarietà. "Una persona eccezionale, per me Massimo era molto più di un amico, era quasi un fratello. Un ragazzo che con il suo sorriso era in grado di far dimenticare qualunque problema, un grande lavoratore", dichiara un collega.

Ieri c'era in programma un'escursione, una delle tante previste nel suo lavoro. "Doveva accompagnare un gruppo di turisti, ma purtroppo è accaduto il peggio. Non riusciamo ancora a crederci", spiega Francesco. Rosario dice: "Quanti ricordi, quante esperienze insieme. Massimo era una persona che trasmetteva gioia e serenità, quello che è accaduto è terribile. Amava il suo lavoro, amava guidare e andare in giro".