Alla scoperta della Piramide di Pietraperzia.

  • A Pietraperzia, in provincia di Enna, sorge un luogo ricco di fascino.
  • Si tratta di una piramide alta 12 metri.
  • È posta sull’altopiano di Cirummeddi (Cerumbelle): ecco quello che ne sappiamo a oggi.

La Sicilia non finisce mai di stupirci. Nel suo territorio troviamo davvero una grande quantità di tracce del passato, alcune delle quali, ancora oggi, costituiscono piccoli misteri da svelare (se non del tutto, almeno in parte). Facciamo tappa in provincia di Enna, per saperne di più sulla Piramide di Pietraperzia, chiamata anche Piramide Sicana o di Cerumbelle. Partiamo, anzitutto, dal luogo in cui si trova. Secondo alcuni, Pietraperzia potrebbe essere coincidente con l’antica Petra, citata da Cicerone nelle Verrine. Deve ai Romani il suo nome. La piramide è alta circa 12 metri. Si trova sull’altopiano di Cicummeddi (Cerumbelle) e fu probabilmente costruita per adorare il dio Sole. Ha una struttura a gradoni, lunga 55 metri e larga 30 metri. Attraverso i gradoni si accede alle terrazze, che sono collegate tra di loro da rampe a piani inclinati.

Si pensa che la Piramide di Pietraperzia risalga al periodo Neolitico, anche se fu modificata nel Medioevo. I suoi quattro lati, inoltre, sono orientati verso i punti cardinali. Fu costruita sulla base di due idee progettuali fortemente simboliche, quali il cerchio e il quadrato. Sulla circonferenza è stata eretta la pianta dei piani superiori, innestati appunto sulla circonferenza che sta alla base della costruzione. In contrada Balati si trova un divano di pietra forse collegato ad essa.

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