SIRACUSA – Un bacio gay provoca un episodio controverso a Siracusa. Che pure era stata definita una delle città più "gay friendly" dalle associazioni arcobaleno. "Un episodio sgradevole che è accaduto in pieno centro storico dove uno scambio di effusioni tra due 40enni non è piaciuto al titolare dell’esercizio commerciale che ha invitato la coppia a smetterla. I due uomini hanno così chiesto il conto e abbandonato il bar ed è questo un gesto che ci amareggia moltissimo e che vogliamo contrastare con un atto simbolico", dice Armando Caravini, presidente di Arcigay Siracusa.

Un segnale forte che sarà dato in occasione del Gay pride in programma dal 14 al 16 luglio a Siracusa. "Abbiamo deciso che quando il corteo finale passerà in piazza Archimede ci fermeremo davanti a quel bar per scambiarci tutti insieme un bacio collettivo e avverrà nel cuore della città, davanti alla fontana di Diana illuminata di arcobaleno. Qui fermeremo il corteo per baciarci tutti insieme contro l'omofobia. Non possiamo permettere che episodi del genere accadano, specie a Siracusa che è una città moderna e di grande apertura", spiega Caravini.

Il presidente Arcigay Siracusa aggiunge di aver accolto, dopo la denuncia, "la disponibilità del proprietario del bar a un incontro con l'associazione. L'esercente intende anche dare pieno sostegno alla manifestazione del 16 luglio". Arcigay SIracusa accetta l'invito: "Andremo insieme alla coppia in questione per un incontro chiarificatore", dice Armando Caravini.