La stagione balneare in Sicilia si apre ufficialmente il 6 giugno. I lidi saranno comunque aperti da subito (22 maggio) per attività collaterali, come quelle di ristorazione. La decisione è arrivata ieri pomeriggio, al termine di un vertice in videoconferenza tra l’assessore al Territorio, Salvatore Cordaro, il dirigente generale del Dipartimento Ambiente Giuseppe Battaglia, il presidente della IV Commissione Giusi Savarino e i responsabili delle associazioni datoriali dei balneari.

Soddisfazione è stata espressa dai rappresentanti dei balneari. Sempre nella giornata di ieri è stato firmato il decreto attuativo con cui anche in Sicilia sarà possibile il mantenimento delle concessioni demaniali fino al 2033, nel massimo della semplificazione burocratica.

Positivo anche il parere sulle misure necessarie alla riapertura dei lidi, incluse nell’Ordinanza regionale 21 del 17 maggio, che ha semplificato i parametri fissati dall’Inail, consentendo così ai lidi di ripartire.

Diventa così possibile praticamente da subito, in Sicilia, godersi un aperitivo sul mare, nell’attesa del 6 giugno.

Continua a essere monitorata con la massima attenzione l’evoluzione dell’emergenza Coronavirus. Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 del 20 maggio.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 123.573 (+1.533 rispetto alla giornata precedente), su 110.205 persone: di queste sono risultate positive 3.411 (+8), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.523 (-1), 1.620 sono guarite (+9) e 268 decedute (0). Degli attuali 1.523 positivi, 129 pazienti (-8) sono ricoverati – di cui 11 in terapia intensiva (-1) – mentre 1.394 (+7) sono in isolamento domiciliare.

Foto di Vincenzo Giordano