La storia dell’amaro Averna nasce con una ricetta segreta, creata nel diciannovesimo secolo dai monaci benedettini dell’abbazia di Santo Spirito. Salvatore Averna, nel 1859, ricevette da un frate in punto di morte, fra Girolamo, un’antica pergamena, in segno di riconoscenza per le sue opere di benefattore. Sulla pergamena era riportata la ricetta di un elisir di erbe, radici e agrumi provenienti da tutto il mondo, una bevanda con doti toniche e terapeutiche che i frati erano soliti preparare, come rimedio per febbre, catarro e disturbi della digestione.

La nascita dell’amaro Averna

Don Salvatore Averna, mercante tessile, aveva più volte apprezzato il liquore e pensò di produrlo per sé e la sua famiglia, come hobby, a villa Xiboli, dimora estiva della famiglia. All’inizio del ‘900 la ricetta e la produzione passarono al figlio di Salvatore, Francesco Averna, che iniziò a far conoscere il prodotto nelle fiere italiane ed estere.

In virtù della crescita e dello status del prodotto in Italia, Francesco ricevette una medaglia d’oro con il simbolo di Casa Savoia, durante una visita di Re Umbero I, nel 1895. Nel 1912 Vittorio Emanuele III dette ad Averna il diritto di stampare sulla propria bottiglia l’iscrizione “Brevetto della Real Casa”.

La svolta

Gli anni Venti rappresentarono un periodo di svolta per l’amaro Averna. Tra le due guerre passò nelle mani di Anna Maria, moglie di Francesco Averna, che prese le redini dell’attività, continuando a espandere il marchio insieme ai figli Salvatore, Paolo, Emilio e Michele, arrivando fino al mercato estero. Nel 1956 Averna diventò una società per azioni.

Il vero e proprio salto nazionale avvenne con la pubblicità. Il primo spot sull’amaro venne trasmesso nel 1968, durante “Carosello”. In meno di un decennio l’amaro Averna raggiunse la leadership del mercato degli amari in Italia, conquistando il 17% del mercato, e cominciò la sua distribuzione all’estero. Nel 1989 il gruppo acquisì Villa Frattina, azienda friulana che produce grappe, vini e spumanti.

Negli anni ’90 Averna guadagnò un ulteriore riconoscimento, grazie all’espansione della distribuzione, che raggiunse anche i mercati più distanti, come gli Stati Uniti. Nel 2014 la Fratelli Averna Spa è stata acquisita dal Gruppo Campari.

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