Un’antica abbazia, una ricetta segreta, la tradizione trappista che rivive e diventa birra. San Martino delle Scale, a pochi passi da Palermo e Monreale, ha dato i natali alla prima birra d’Abbazia siciliana. Il micro-birrificio Hora Benedicta si trova all’interno dell’Abbazia di San Martino delle Scale e ha iniziato con una ricetta messa a punto proprio dentro il monastero.

Per raccontare la sua storia dobbiamo andare indietro di qualche anno, cioè nel 2009, anno di fondazione  dell’associazione Hora Benedicta. La formula degli ingredienti di questa birra è segreta: si sa che ci sono 6 malti e una mistura di erbe officinali e spezie, tra cui liquirizia, semi di finocchio e genziana.

La produzione è quella classica artigianale, con la cottura del mosto a fuoco diretto, la fermentazione ad alta temperatura, la maturazione in tini d’acciaio e la rifermentazione in bottiglia. La bevanda non subisce né pastorizzazione né filtrazione.

Il progetto coinvolge il birrificio Paul-Bricius di Vittoria (Ragusa) e diversi altri protagonisti. Ci sono volute molte ore di studio e di approfondimento per arrivare alla ricetta giusta. All’inizio, peraltro, si pensava di creare un amaro, ma il passaggio alla birra trappista è stato praticamente naturale. A dare una vita commerciale a questa birra sono stati i titolari di Paul-Bricius, che ne hanno scorto le potenzialità. Paolo Trainito, Fabrizio Traina e Luigi Carrubba studiano la formula originaria, la perfezionano in qualche componente.

Parte così la produzione della prima birra d’Abbazia siciliana, con etichetta PB Hora Benedicta Abbey Ale. A questa si è aggiunta la Hora Benedicta Blond Ale.