Mentre emergono nuovi possibili scenari sulla Strage di Ustica e si apprende che a breve uscirà un film dedicato, spunta una lettera commovente di un papà. Già, perché Roberto Superchi, il padre di una delle 81 vittime della Strage di Ustica del 27 giugno 1980, si è addirittura rivolto al premier Matteo Renzi per avere giustizia.

"Faccia il possibile, e anche l'impossibile, per ottenere dai nostri alleati la verità su chi ha tolto la vita a mia figlia quella sera. Lei è giovane, ma già da qualche anno ha la fortuna di essere padre. Anche io avevo questa gioia, quella che si prova quando si è padre di una bimba stupenda. La mia, Giuliana, aveva 11 anni, e quando l'ho persa stava venendo da me, a Palermo, in aereo. Era accompagnata da una hostess e aveva in mano la pagella, appena ritirata a scuola e di cui era molto fiera", scrive Superchi nella lettera.

E ancora: "Giuliana, insieme ad altri bambini e a 80 cittadini italiani, non è mai arrivata a Palermo perché l'aereo su cui viaggiava fu abbattuto nel cielo di Ustica".