Strisce blu, dilemma eterno. Quando le multe sono nulle? Lo sono qualora il Comune abbia incrementato il numero dei parcheggi a pagamento presenti sul suo territorio senza alcuna motivazione, cioè meramente per rimpinguare le sue finanze. Lo ha stabilito una sentenza del Tar della Liguria di cui dà conto anche "Il Fatto Quotidiano".

In sostanza il rapporto tra strisce bianche e strisce blu deve essere equivalente. Ci sono delle eccezioni, naturalmente, ma riguardano situazioni particolari – centro storico, particolari necessità di traffico – ma ciascuna di queste specialità richiede un’apposita delibera comunale. Ma le eccezioni devono basarsi su analisi dei flussi della circolazione stradale e dell’impiego delle infrastrutture per poter avere validità. 

L’eventuale illegittimità si fonda sull'incongruità delle delibere che motivano gli spazi a pagamento in surplus rispetto al pari numero di quelli gratuiti. Per la contestazione della singola contravvenzione, ci si può rivolgere al giudice di pace, mentre l'impugnazione della delibera comunale va inoltrata al Tar.