PALERMO – La polizia ha arrestato tre giovani pregiudicati, di cui due di 17 anni e uno di 18, per un furto in abitazione, aggravato e continuato in concorso tra loro. I tre sono stati notati da un poliziotto del compartimento di polizia ferroviaria che, in abiti civili, attendeva il treno che da Campofelice di Roccella lo avrebbe portato a Palermo: i giovani, infatti, invece di avere con sé zaini o borse, trasportavano alcuni grandi sacchi neri, contenenti oggetti di ogni genere.

Il poliziotto non li ha persi di vista e ha avvisato i colleghi della Polfer così, una volta arrivati alla stazione Centrale di Palermo, sono scattati i controlli. Dentro i sacchi sono stati trovati 2 televisori, un tagliasiepi, una saldatrice, una macchina fotografica, 3 decoder e altro materiale elettronico, che i giovani hanno tentato di spacciare come proprio.

La versione non ha convinto gli agenti e dopo un successivo accertamento, grazie anche alle foto impresse nella memoria della macchina fotografica, i poliziotti sono risaliti ai proprietari e alle villette che poco prima erano state svaligiate, tutte nella zona balneare di Campofelice. I ragazzi hanno confessato e la refurtiva è stata riconsegnata ai legittimi proprietari.