Più e più volte l'argomento "taglio dello stipendio" era all'ordine del giorno all'Ars, ma i politici siciliani non si sono dimostrati interessati. Oggi il provvedimento è nuovamente atteso alla prova del voto, ma tra la giungla di emendamenti e la cronistoria recente, non serpeggia troppa fiducia per il "sì".

Per fare dei conti a mo' di esempio, se i parlamentari di Sala d'Ercole approveranno il testo entro questo mese, lo stipendio del sindaco di Palermo Leoluca Orlando scenderà dagli attuali 8.459 euro lordi a 7.018.

Il taglio maggiore, eventualmente, si avrebbe in relazione ai guadagni dei consiglieri comunali. A Palermo si passa – anzi, si passerebbe – da 140 a 103 euro lordi a seduta, a Catania da 84 a 59 e negli altri capoluoghi da 56 a 36 euro.