Immagine       Un antico detto popolare recitava: “Doppu li tri rè carnalivari è” , volendo con ciò significare che dopo l’Epifania con l’arrivo dei Re Magi iniziava il periodo di Carnevale. Volendo mantenere fede a questo antico detto, a Termini Imerese in provincia di Palermo si è già messa in moto la macchina organizzativa del Carnevale più Antico di Sicilia; le maestranze sono già al lavoro per dar forma ai caratteristici carri allegorici mentre, in circoli ed associazioni, già si preparano i costumi che serviranno per le sfilate o per i tanti balli in maschera, i cosiddetti sabatini, che già a partire dalla prossima settimana allieteranno  i sabato sera di tanti termitani. L’amministrazione comunale impegnata in prima persona con l’assessore Paolo Cecchetti sta approntando il programma che risentirà ovviamente di qualche taglio necessariamente dovuto per rispettare il cosiddetto patto di stabilità; ma la tradizione anche quest’anno è salva e le migliaia di visitatori che pure in questa edizione del 2016 giungeranno in città soprattutto dalla vicina Palermo non rimarranno comunque delusi. L’apertura è prevista per domenica 31 gennaio con l’arrivo delle tradizionali maschere di “u nannu ca nanna” e la consegna delle chiavi della città ai due arzilli vecchietti; le due sfilate principali con i carri allegorici, le bande musicali ed i gruppi in maschera sono previste invece per i giorni di domenica 7 nella parte bassa  e per martedì 9 febbraio a Termini Alta con a conclusione la tradizionale lettura del testamento ed il rogo del nannu con giochi pirotecnici. Previsti anche spazi gastronomici, d’arte e creatività e spettacoli di intrattenimento con l’intervento di noti artisti di musica e cabaret. Presto il programma dettagliato e definitivo.