Terrasini in provincia di Palermo, cosa vedere e cosa fare nella “città dell’amore”. Lungo il litorale settentrionale della Sicilia c’è una delle mete più richieste dell’estate. Quali sono le sue spiagge, per cosa è famosa, perché si chiama così. Scopriamo insieme il meglio di Terrasini e le ragioni per cui merita di essere visitata.

Terrasini

La costa settentrionale offre davvero tante proposte per chi vuole trascorrere le vacanze in Sicilia. Oggi facciamo tappa in una cittadina che ha fatto dei suoi tramonti sul mare un vero e proprio punto di forza. La chiamano la città dell’amore ed è proprio il posto ideale per innamorarsi… e di cui innamorarsi.

Terrasini affascina i turisti con un mare cristallino e il suo susseguirsi di calette e luoghi in cui fare il bagno. Nel suo territorio rientra la Riserva Naturale di Capo Rama, che ospita alcuni preziosi esemplari di fauna. Spostandosi solo un po’, è possibile approdare in alcune delle spiagge più belle della Sicilia. E questo è solo l’inizio della nostra visita!

Cosa vedere, perché si chiama così

A quanto pare, Terrasini significa “terra del golfo” o “terra delle insenature”: il nome, infatti, deriverebbe dal latino “terra sinorum” o “sinus”. La cittadina offre diverse cose da vedere. In generale, vi consigliamo di concedervi una bella passeggiata tra le viuzze del centro, scoprendo angoli e piazzette.

Molto interessante è il Duomo, dedicato a Maria Santissima delle Grazie, patrona di Terrasini. Si trova sull’omonima piazza, con una imponente struttura barocca. All’esterno vi sono le statue di San Pietro e San Giuseppe. L’interno è diviso in tre navate e ospita alcune cappelle: di queste, alcune sono dedicate ai Santi protettori del lavoro, mentre altre due al Cristo Salvatore e a Maria Santissima.

Rimanendo in piazza Duomo, potrete scorgere Villa San Giuseppe: qui vengono ospitati alcuni eventi, come mostre d’arte e di artigianato. Continuando il nostro giro, ci fermiamo in un luogo molto particolare: Villa Fassini. La sua è attribuita all’architetto Ernesto Basile ed è considerato uno dei primi esempi di stile Liberty in Italia. È appartenuta alla famiglia Florio, ma è divenuta famosa in zona anche in tempi relativamente recenti, per essere stata negli anni Settanta una delle prime, se non proprio la prima, “comune” hippy in Italia.

Uscendo un po’ dalla cittadina, ci imbattiamo nella Riserva di Capo Rama, affascinante tratto di costa che si caratterizza per la sua bellezza. Vi sono qui alcune torri di avvistamento, come Torre Alba e Torre Toleda, oltre alla Torre di Capo Rama, che è la principale. Questa è sorta intorno al XV secolo. Sembra essere la più antica e rientra in quell’antico sistema di torri che puntella diversi tratti di costa siciliana.

La Riserva dista qualche chilometro dalla città ed è una meta perfetta per chi è alla ricerca di relax in mezzo alla natura. Potete organizzare un’escursione tra la flora e la fauna. Il litorale è costellato di coste frastagliate. A proposito di coste… è arrivato il momento di fare un tuffo!

Spiagge più belle di Terrasini

La spiaggia più famosa di Terrasini è Cala Rossa: si trova all’interno della Riserva di Capo Rama, in un tratto di costa molto pittoresco. Vi sono calette che si alternano a grotte e pareti rocciose a strapiombo sul mare. Le scogliere sono rossastre con striature bianche e si affacciano su un mare cristallino.

Nel litorale di Terrasini ci sono diverse insenature, facilmente raggiungibili. Partendo dalla zona del porticciolo, ci si imbatte in cala Palazzolo, cala Rossa, punta Catalana, cala Porro e capo Rama, con la sua celebre torre.

Andando ancora oltre, spingendosi al confine con Trappeto, si susseguono cala di Mastro Aziano, cala Carollo, cala Sciaccotta e cala dei Muletti, quest’ultima con una spiaggia di sabbia. Insomma, ci sono davvero molte opzioni.

Vi sono anche alcune suggestive grotte marine, alcune delle quali raggiungibili in barca. Le più celebri solo la grotta Monachelle, la Perciata, la grotta Madonna, quella dei Nassi, quella dei Palombi, la grotta Grande e, ancora, la grotta dei Parrini e quella della Stella.

Perché Terrasini è la città dell’amore

Non tutti lo sanno ma, nel corso degli anni, la cittadina di Terrasini è diventata la città siciliana dell’amore. Romantici tramonti sul mare, cartelli con “obbligo di baciarsi” e opere d’arte che celebrano il sentimento più bello, l’hanno resa una tappa irrinunciabile per chi è alla ricerca di romanticismo. Camminando per le sue viuzze, si rimane affascinati dalle tante rappresentazioni dell’amore in cui ci si imbatte.

Tra queste, ci sono i cartelli che “impongono” il dolce “obbligo di baciarsi”, ma non solo. C’è anche un gigantesco catenaccio all’altezza della piazzetta Belvedere (ribattezzata “piazzetta degli innamorati”). Impossibile non notare la grande installazione di una grande scritta “Love”, o il murale di Peppe Vaccaro che ritrae scorci iconici e celebri immagini dell’arte.

C’è anche un altro murale in cui sono dipinte due ali: il set perfetto per per foto da condividere sui social. Sul lungomare campeggia una fontana a forma di cuore spezzato, ma ricucito, opera di Luigi Abbate. Le panchine rosse e quelle letterarie sono un invito a soffermarsi e ammirare il panorama.

A dare il benvenuto nella città dell’amore ci pensa l’installazione con la grande scritta Terrasini” e un cuore rosso. L’amministrazione comunale, infatti, ha scelto come logo un cuore di colore rosso. Non c’è da stupirsi, dunque, se gli innamorati si scambino proprio qui le loro promesse d’amore, suggellandole con un catenaccio da lasciare sulla ringhiera.

Foto in evidenza: Rino PorrovecchioLicenza.

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