Ancora scosse di terremoto nella notte nel Catanese. Dalle 22 a poco dopo la mezzanotte sono state registrate cinque scosse, più altre due nelle mattinate. I sistemi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia hanno segnalato eventi di magnitudo compresa tra 2.3 e 3. 5.

Come spiega BlogSicilia.it, un’altra scossa è stata registrata alle 4.54 di oggi, venerdì 4 gennaio, e i comuni più vicini all’epicentro sono stati Ragalna, Biancavilla e Adrano. Nella stessa zona c’è stata, poco dopo, un’altra scossa più forte, di magnitudo 3.5.

Dopo il terremoto di Santo Stefano è aumentato di qualche decina di unità il numero degli sfollati del Catanese, arrivato a quota 1115. Secondo quanto reso noto dalla Protezione Civile siciliana, sono 319 le persone che hanno dovuto fare ricorso a sistemazioni autonome, mentre 794 sono stati ospitati in alberghi.

Due le persone in strutture pubbliche. Relativamente alla verifica degli edifici per l’edilizia privata, sono 5796 le richieste, mentre 2184 sono già state eseguite. Le case inagibili sono 551, quelle parzialmente agibili 589 e 1044 quelle agibili. Per quanto riguarda le scuole, 42 sono agibili, 14 sono parzialmente inagibili, 4 sono non agibili.