Quattro persone sono state iscritte nel registro degli indagati per la morte di Sara Francesca, 13 anni, deceduta a Sperlonga dopo essere stata risucchiata da un bocchettone della piscina di un hotel in cui si trovava in vacanza con i genitori. L'ipotesi di reato è omicidio colposo: gli indagati, secondo quanto riportato da Repubblica, sono due persone dell'hotel, un manutentore e il costruttore della piscina.

Stando alla ricostruzione degli inquirenti, la 13enne si è tuffata in piscina, ma è stata aspirata da un bocchettone, ampio circa 20 centimetri, che si trova sul fondo. Le persone presenti sono intervenute e l'hanno portata fuori dall'acqua: la ragazza ha ripreso conoscenza dopo essere stata rianimata, ma è poi deceduta. Sarà l'autopsia a chiarire se è stata colta da malore.