Troina entra a far parte del circuito dei Borghi più Belli d’Italia.

A dare la notizia è stato il sindaco del centro dell’Ennese, Fabio Venezia: «Ufficiale! – ha scritto – Troina è entrata a far parte de “I Borghi più belli d’Italia”. Dopo la visita ufficiale della Commissione nazionale per la certificazione dello scorso 3 luglio poco fa è ci giunta la notizia ufficiale. Entrare a far parte di questo prestigioso circuito culturale e turistico è motivo di orgoglio per tutti noi ma soprattutto una grande opportunità di rilancio per la nostra comunità. Un importante riconoscimento per il grande lavoro svolto in questi anni sul versante della valorizzazione del centro storico e del rilancio culturale e turistico di Troina. Grazie di cuore a chi ha creduto, a chi ha lavorato e a chi ha sostenuto questo grande progetto per Troina».

Situata in un’area montuosa nella parte centrorientale dell’isola, Troina dista 62 km da Enna, capoluogo di provincia, 167 km da Palermo, capoluogo di regione, e 71 km da Catania, della cui omonima provincia fece parte fino al 1927. Nel 1062, i Normanni la liberarono dalla dominazione araba, e Ruggero d’Altavilla, capo della spedizione militare normanna contro i Saraceni, proclamò Troina prima capitale della Contea di Sicilia.

Il toponimo Troina è di incerta origine, tuttavia è però probabile che derivi dal greco Tarakinai, modificato poi in Tragina, Trayna e Troyna. Altri nomi utilizzati in passato sarebbero stati anche Traiana e Trachina.

In epoca araba, il centro era indicato dal geografo Muhammad al-Idrisi con il nome Targinis[21]. Secondo altre fonti, il termine Tragina o Tragena, significherebbe “allevamento di capre”, poi divenuto Traina, e in seguito per apofonia, Troina.

Foto di Martina Di Marco