CINISI (PALERMO) – Trova l’ex fidanzata a letto con un amico e le distrugge la villetta, la aggredisce e le danneggiata l'auto con un coltello lasciato sul parabrezza. È accaduto a Cinisi, in provincia di Palermo, dove una donna aveva lasciato da pochi giorni l'uomo. Lui era andato a trovarla per ricucire il rapporto, ma ha trovato una sorpresa e ha dato fuori di matto, "guadagnandosi" una denuncia per stalking, lesioni, danneggiamento, violazione di domicilio e diffamazione.

Nell’udienza il giudice ha ascoltato il nuovo compagno della donna, che ha raccontato in aula come è iniziata la relazione con la donna: "Ci siamo conosciuti a casa della mia attuale compagna a Cinisi il giorno di Pasquetta. Lei stava ancora con il suo ex fidanzato ma si vedeva già che quella coppia era scoppiata". E allora lui non ha perso tempo, ha cominciato a corteggiare la donna, i due si sono scambiati i numeri di telefono e hanno iniziato a chattare sui social network. La coppia e l’amico si sono poi anche rivisti in occasione di uno spettacolo di un comico palermitano.
 
Secondo quanto ha dichiarato la donna, la relazione con l'ex fidanzato era in crisi da mesi, nonostante non fosse iniziata da molto. La crisi è diventata irrecuperabile la notte del 30 aprile: lui si fa accompagnare davanti alla villetta della donna a Cinisi. Bussa, ma lei non vuole aprirgli. Lui sospetta che nasconda qualcosa e scavalca la recinzione compiendo il primo reato. Bussa energicamente alla porta fino a quando la donna non apre. I due litigano immediatamente. Lui è convinto che in casa ci sia un altro uomo, ma non lo trova perché "l'altro" si era chiuso in bagno. Nel verbale il nuovo compagno sostiene di essere andato a cena con la donna, di averla riaccompagnata a casa a tarda sera e di essersi fermato per fare alcuni lavori di casa.

Di lì alla follia è stato un attimo. Oggetti di casa lanciati in giardino, mobili distrutti e altre cose rotte, con una violenza tale da fratturarsi un braccio. Lei tenta di calmarlo, ma viene malmenata. Poi l'aggressore riconosce il set di coltelli che sua madre aveva regalato alla donna, li prende per portarseli a casa, ma fuori ne conficca uno nel parabrezza dell'auto. A piedi si allontana e sul ciglio della strada viene trovato dai carabinieri di Cinisi che lo portano in caserma. La rabbia dell’ex compagno non si placa e proprio dal sedile posteriore della gazzella compie l’ultimo reato, insultando via Facebook la donna.