È stata rinviata al prossimo 13 marzo l'apertura del processo a carico di Alessandro Baiata, 30 anni, e Vincenzo Scaduto, 56anni, per la truffa attuata al cimitero di Erice, nel Trapanese. I due uomini sono chiamati a rispondere, dinanzi al giudice Franco Messina, dei reati di truffa aggravata e, solo Baiata, quale dipendente della Cimer Srl, anche di appropriazione indebita ai danni di 22 persone.

I due uomini avrebbero truffato, secondo le ipotesi, diversi cittadini che intendevano acquistare i loculi al cimitero di Erice tra il 2011 e il 2014. Baiata e Scaduto si sarebbero fatti consegnare diverse somme di denaro per un totale di 60.000 euro, per i diritti di concessione dei loculi, che avrebbero dovuto essere versate alla Cimer Srl, società regolarmente incaricata dal Comune di Erice della costruzione e gestione del nuovo cimitero comunale e della costruzione di loculi nel vecchio Cimitero, senza poi farlo.

L’avvocato Vincenzo Maltese, segretario provinciale dell’associazione CODICI, e l’avvocato Giuseppe De Luca hanno commentato: “In questa vicenda diversi cittadini sono pronte a costituirsi parte civile per chiedere il risarcimento dei danni anche non patrimoniali e lo stesso Comune di Erice ha anticipato che lo farà. Pronta a depositare la costituzione di parte civile anche CODICI, tramite gli avvocati Mario Campione e Filippo Spanò”.