C’è una Tarantella Siciliana per ogni occasione. ‘U nozzu è quella del corteggiamento. Quando si parla di tarantella, si accede a un mondo fatto di tradizioni e folklore, strettamente connesso alla vita dei siciliani di un tempo. Così, c’era un ballo adatto alla mietitura, uno per il carnevale e anche uno per fare la corte alla propria bella.

Quando si balla ‘U nozzu, gli uomini si mettono davanti a un bicchiere di vino e a un mazzo di carte per corteggiare le signore. Improvvisano, dunque, per loro “u toccu”, cioè un canto tipico che introduce le danze vere e proprie.

Un rituale, dunque, che richiede un’etichetta precisa e che non può prescindere da essa: quando si fa una cosa, bisogna farla bene!

Il tema dominante di questa tarantella siciliana è la gioia di vivere. I partecipanti si lanciano sguardi ammiccanti e si osservano, ma la domanda fondamentale è: riusciranno i pretendenti ad andare a nozze a ritmo di musica?

‘U nozzu si differenzia da altri tipi di tarantella, che sono legati al mondo contadino. Nel caso del Ballu a Chiovu, ad esempio, è il momento della mietitura a essere protagonista. Anche U Roggiu è connesso alla tradizione contadina, ma è tipico del periodo della vendemmia.