01Che sia bella non c’è dubbio, e poi è anche siciliana. È Clarissa Marchese, la giovane ragazza di Sciacca che ha vinto Miss Italia quest’anno; in questi giorni è stata ospitata a New York.

È stata una comunità di riberesi che vive nel New Jersey ad invitare Clarissa Marchese, Miss Italia da settembre 2014, in America, e precisamente a New York.
L’undicesima Miss siciliana del noto contest di bellezza italiano che quest’anno si è tenuto a Jesolo, è stata anche la prima a finire nel Nuovo Continente: qui è stata accolta con un gala in suo onore, organizzato domenica scorsa da Oscar Farinetti, fondatore della catena di slow food Eataly.

La ventenne di Sciacca residente e Ribera si è presentata fasciata in un meraviglioso abito rosso dalla profonda scollatura; con lei anche ospiti del calibro di Joe Bastianich e della mamma Lidia, il sindaco di Torino, Piero Fassino, il regista candidato all’Oscar 2015, Paolo Virzì, e il direttore generale della Rai Luigi, Gubitosi.

Un evento prestigioso sulla scintillante Fifth Avenue, all’insegna del buon bere e del buon cibo, e della buona musica italiana, Rossini: suonato dall’Orchestra del Teatro Regio di Torino, accompagnata dal Coro, che è stata anche l’occasione giusta per mettere in piedi una raccolta fondi per la lotta contro Aids, Tubercolosi e malaria.

Ma questa non è la prima volta di Clarissa negli States, perché è il luogo in cui è nata sua madre.
La comunità riberese in America è particolarmente numerosa (sono all’incirca 6.000 i siciliani emigrati a New York da Ribera, città in provincia di Agrigento) e si è grossomodo tutta insediatasi nel New Jersey, ovvero in quell’area poco fuori Manhattan da cui arrivano anche Stefano, Jimmy e Carmelo, i tre siciliani che hanno accompagnato Clarissa in questo viaggio per le strade della Grande Mela.

Vestita di rosa, scettro alla mano e corona tra i capelli, la nostra bellezza nostrana ha attirato l’attenzione sia dei cittadini che dei numerosi turisti, ma anche dei personaggi più in vista della città.
Ambasciatrice della Sicilia e dell’Italia intera, era partita il 4 dicembre dall’Aeroporto di Fiumicino, per dirigersi nel freddo e bianco Canada; ora rimarrà negli Stati Uniti fino all’11, dove, tra un’intervista in inglese e l’altra, ha anche avuto la possibilità di stringere la mano al primo cittadino di New York, Bill De Blasio, dalle chiare origini italiane.

Prima di tornare in Europa, Clarissa è infine stata invitata presso l’Hotel Renaissance, nella città di Elizabeth, per salutare, con una grande festa, Stefano, Jimmy, Carmelo e tutta la comunità riberese di New York. Ma i doveri di una Miss Italia non finiscono qui; appena varcato l’Oceano, Clarissa non tornerà a casa, dove spera di giungere presto perché impaziente di portare avanti i suoi studi in Logopedia, dovrà infatti girare l’Europa dove la Corona è molto attesa: «mai come in questo periodo, da più parti viene richiesta la presenza di Miss Italia quando c'è da promuovere il nostro Paese», ha concluso la patron dell’evento, Patrizia Mirigliani.

 

Autore | Enrica Bartalotta