Sarà un venerdì di fuoco in Sicilia, con punte di 40 gradi. Il nostro Paese sarà investito da un’ondata di caldo che, secondo gli esperti, sarà più intensa di quanto stimato. Il responsabile è l’anticiclone africano, che non solo non molla la presa, ma rincara la dose, grazie alla formazione di una depressione atlantica sull’Europa occidentale, che lo invoglia a salire di latitudine. Dal deserto tunisino giungeranno correnti molto calde, che toccheranno prima le Baleari e la Sardegna, poi si sposteranno verso i settori centrali peninsulari e il Sud.

Già da domani, giovedì 13 giugno, le temperature aumenteranno in diverse città d’Italia, con valori più alti sulle Isole Maggiori e l’estremo Sud. Al Nord le massime saranno comprese tra 26 e 33 gradi: le città più calde e afose saranno Bologna, Modena, Reggio Emilia e Venezia. Al Sud previste massime tra 28 e 37 gradi. Le città più calde saranno Foggia, Cosenza, Catania e Lecce, molto afose Napoli e Messina.

Venerdì 14 giugno sarà la giornata più calda, con aria rovente. Le temperature saliranno ancora, con massime al Nord comprese tra 28 e 34 gradi: le città più calde saranno Milano, Bologna, Modena, Reggio Emilia e Venezia. Qui ci sarà anche molta afa. Al Sud le temperature oscilleranno tra 29 e 38 gradi: le città più calde saranno Foggia, Cosenza, Catania e Lecce, molto afose Napoli, Caserta e Messina.

Foto di Rossy Montalto