Fiorello non le manda a dire: "Basta cronaca nera in tv a tutte le ore del giorno con schizzi di sangue e collegamenti dalle case dell'orrore. Di questi casi si occupino i tg e la magistratura e non i rotocalchi". È l'accorato video-appello pubblicato su Facebook dallo showman siciliano.

Ore e ore di trasmissioni, con immagini e spiegazioni dettagliate, "non fanno altro che spaventare bambini e anziani e scatenare anche fenomeni di emulazione". Fiorello parla da spettatore: "Io non sono nessuno e lavoro in tv quando ne ho l'opportunità. Non voglio criticare il lavoro degli altri o le scelte editoriali delle reti, ma vorrei porre uno spunto di riflessione. È possibile intervenire ed eliminare una volta per tutte questi casi dai rotocalchi? Nel pomeriggio una volta si faceva gossip, si sorrideva di Briatore o della Tatangelo… Parlate di libri, parlate di storia. Non potete ammorbare il pubblico per ore con dettagli di cronaca nera. Davanti alla tv ci sono anche i bambini… Mia mamma e gli anziani come lei sono terrorizzati".

Ma, è l'amara conclusione, "quelli che decidono vedono che gli ascolti di queste cose funzionano e 'glie danno dentro'. Chi vuole delinquere guarda la tv, naviga in rete, trova facilmente indicazioni su come fare e compie altri delitti. Non faccio nomi di trasmissioni e di programmi, ma vi prego: cambiate registro, datevi nuove regole".

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