Ha travolto due cuginetti con un Suv, in un primo momento è scappato, poi è andato a costituirsi. È il 34enne Rosario Greco, risultato positivo all’alcol test. L’uomo, che ha precedenti penali, è stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale. Uno dei piccoli, 11 anni, è morto sul colpo; l’altro non ha più le gambe ed è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Le sue condizioni sono gravissime.

La tragedia è avvenuta intorno alle 21 di ieri. Il mezzo, una Jeep Renagade, ha sezionato i corpi dei ragazzini e ha anche tranciato il tubo del gas metano installato sul marciapiedi. Insieme a Greco a bordo c’era altre due persone. I tre sono scesi dalla vettura e sono fuggiti a piedi. Poco dopo i primi a presentarsi sono stati i due passeggeri, ma non il conducente, che si è costituito in un secondo momento.

Gli esami effettuati dall’Asp hanno accertato la presenza di un tasso alcolemico quattro volte superiore ai limiti imposti dalla legge. L’uomo avrebbe anche confessato di aver fatto uso di droghe poco prima dell’incidente. Secondo le prime ricostruzioni, avrebbe perso il controllo dell’auto durante una manovra di sorpasso azzardata, all’incrocio con via IV aprile. È una strada del centro storico in cui spesso le persone si intrattengono a chiacchierare sul marciapiedi e i bambini a giocare.

Scene di disperazione si sono viste ieri da parte dei familiari dei bimbi, davanti casa e anche in ospedale. Le due persone che erano con Rosario Greco hanno detto di aver temuto il linciaggio da parte delle persone presenti.